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I EDIZIONE 2021

(27 Settembre - 01 Ottobre 2021)

STEAMfestival dell’Arte scientifica, tecnologia, ingegneristica e matematica è pensato come un’iniziativa sperimentale per considerare la scuola e le sue discipline non disgiunte dall’arte. Una  start-up che abbia al centro del suo interesse il contrasto alla povertà e all’emergenza educativa. In tempi in cui è mancato l’essenziale, soprattutto alle fasce di adolescenti più deboli e fragili, il progetto è pensato, in modo particolare, per la riduzione della frattura fra le zone più avanzate, le grandi città e le province, le città e le periferie, i cui abitanti, nella fattispecie i più piccoli, restano sempre ai margini di tutta una serie di iniziative scolastiche, da non intendersi come le sole lezioni scolastiche in aula. Il rischio di dispersione e povertà educativa vanno di pari passo con la mancanza di offerta educativa che sia alta, robusta ed efficace, specie lì dove mancano luoghi, spazi e tempi utili da dedicare alla formazione e alla bellezza. Queste diventano premessa necessaria per coadiuvare l’incremento di competenze, in modo particolare legate alle discipline scientifiche (scienze, matematica, tecnologia, fisica), non disgiunte dall’Arte del cinema, del teatro e della musica. 

Le studentesse e gli studenti, incontrando luminari, divulgatori e docenti delle varie discipline scientifiche, provenienti dal mondo dell’Università (Dipartimenti scientifici) e del Cnr, insieme a donne e uomini del mondo del cinema, del teatro e dell’arte, favoriscono l’apprendimento attraverso una partecipazione diretta nella costruzione del sapere, per mezzo di lezioni teoriche, laboratori, lezioni-concerto e lezioni-spettacolo. Tutto ciò, per le studentesse e gli studenti, diventa oggetto di studio e di approfondimento, insieme a figure del mondo dell’arte (cartoonist, attrici, attori, registi, musicisti e scrittori) per la rielaborazione e la produzione di materiali che possano essere utilizzati anche nell’ambito propriamente didattico, e che utilizzando i linguaggi dell’arte, siano maggiormente fruibili da un pubblico di studentesse e studenti con carenze di interessi e difficoltà legate all’apprendimento.

In una settimana di incontri con docenti, esperti e divulgatori scientifici, suddivisi per discipline e 4 ambiti: scienza, tecnologia, ingegneria e matematica, le studentesse e gli studenti approfondiscono i principi basilari delle varie discipline. Questi incontri sono finalizzati al rinforzo e potenziamento delle competenze di base e degli apprendimenti, allo sviluppo ed al potenziamento delle competenze professionali e tecniche.

Successivamente, alle lezioni teoriche, suddivisi ancora per disciplina, ogni gruppo-classe viene affidato a un regista o un cartoonist, a un’attrice e/o un attore, a un regista o a un musicista, per “mettere in arte” quello che si è approfondito in teoria. Per tre giorni le studentesse e gli studenti lavorano alla ideazione, scrittura e realizzazione della produzione, mediante attività laboratoriali e workshop.

Alla fine di ogni giornata, il pomeriggio, è previsto uno spettacolo teatrale, un film e un concerto.